Genetliaco

18 Gennaio 2007

Un anziano maldestramente nascosto in un corpo di tre decadi che, nei giorni migliori, ne dimostra pure qualcuno di meno :P

Tradotto: oggi raggiungo quota 30, come Apple Inc., e le stagioni non son più quelle di una volta.

5 cose che non sapete di me

11 Gennaio 2007

Si ringrazia l’imberbe ravennate, nonché fine dicitore e amante delle donne al volante, per avermi passato questa catena… E son soddisfazioni, visto che ero riuscito a sfangarla per qualche settimana.
Piccola presentazione: alla soglia dei 30 anni, Bresciano, paesano (nel senso di “non cittadino”, non di “volgarotto”), single, ateo con occasionali tendenze all’agnosticismo, quello che faccio per campare dovreste averlo capito.

Potrei iniziare sostenendo che di notte mi faccio chiamare Patrizia e guadagno agitando la mia chioma fluente, ma non lo farò :P

Rivelazione 1
Che abbia una passione per la chitarra dovrebbe essere cosa nota, pochi sanno che ho suonato per anni (5 o 6) il flauto traverso e l’ottavino nella banda musicale del mio comune; attualmente entrambi giacciono inutilizzati in qualche anfratto di casa mia.

Gli svariati anni di solfeggio non sono serviti a molto, visto che non sono in grado di leggere le partiture per chitarra (o meglio, mi ci vogliono dei giorni) e mi manca tutta la parte di teoria (armonia, scale, ecc. ecc.).

Rivelazione 2
Come buona parte dei geek, ho problemi con il mio peso forma. Ci sono svariati modi di dire per definire il mio possente fisico: al posto della tartaruga sugli addominali ho una medusa di testa, c’ho la tartaruga ma è girata di schiena, ecc. ecc.
Un piccolo vantaggio: quando salgo di peso sembro un culturista che ha abbandonato l’attività, non un budino informe :P

In realtà il mio peso ha un andamento sinusoidale: quando mi metto a dieta (rigorosamente fai-da-te) sono decisamente bravo, si parla di botte di 20kg alla volta, poi il lavoro e la mancanza di tempo da dedicare allo sport mi riportano nuovamente verso l’alto.

Rivelazione 3
Ci sono luoghi in cui non sono mai entrato e ne vado fiero: discoteca e palestra. Odio la musica da discoteca, i posto affollati, ho la coordinazione e la leggiadria di un ippopotamo con un’unghia incarnita: certe qualità preferisco non sfoggiarle in pubblico :P

Rivelazione 4
Uso computer dai tempi del C64 ma non ho mai posseduto una console per giocare. Durante una vacanza di Natale, ai tempi del pleistocene, ho avuto in mano per circa una settimana una PlayStation 1 (era di mio cugggino): giusto il tempo di finire Tomb Raider 1 e riempire il garage di Gran Turismo.
A quel punto ho capito che quell’arnese era l’anticristo e, se volevo avere del tempo da dedicare ad altro, dovevo liberarmene il prima possibile.

Rivelazione 5
Sono quello che dalle mie parti viene definito un “mangiamale”. Mangio pochissime verdure, odio salse e affini, non mi piace il pesce. Da astemio totale riesco a rilevare qualsiasi cosa sia stata cucinata con del vino o semplicemente preparata nel raggio di 1 metro da una bottiglia chiusa :P

Andare al ristorante e alle cene di gruppo è una doppia sofferenza: non mangi quasi nulla e gli altri ti guardano con sospetto (”se non mangi ‘na sega, come fai ad essere così grosso?”). Nel corso degli anni ho elaborato una persona guida ai ristoranti della zona con i piatti commestibili e i cuochi di fiducia.

Io mi ostino a pensare che la causa sia una ipersensibilità del mio palato e del mio olfatto.

Conclusione
A chi passo la catena? Non c’è abbastanza gente a cui voglio così male :P

Forse, a ben pensarci, potrei passarla all’uomo da sei milioni di dollari di MondoZilla: no, non è l’uomo bionico, ma quando hai la schiena in cristallo Swarovski il tuo prezzo di mercato tende a salire :P
A proposito: in questi giorni scatta la giornata del Delurking. Tu, accanito lettore che non hai mai commentato su questo blog, esci dal buio e fatti conoscere ;-)

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In attesa del keynote

9 Gennaio 2007

Caro zio Steve,
tra 9 giorni è il mio compleanno e ancora non ho deciso cosa regalarmi; hai capito bene, non ti chiedo di farmi un regalo, sono disposto a pagarlo di tasca mia. Siccome quest’anno faccio cifra tonda (1E*), vorrei approfittarne.

Cosa ne diresti, una volta per tutte, di mettere in commercio qualcosa del genere?

“Industry executives and competitors believe that Apple has developed the first of a new generation of devices that are closer to personal computers in pocket form, meaning that they will easily handle music, entertainment, productivity tasks and communications on cellular and other wireless networks,” the TImes wrote.

Confidando nella tua bontà, ci rivediamo stasera dopo il keynote.

Tuo,
PS (che sta per PseudoTecnico, non Post Scriptum)

P.S. (che stavolta sta per Post Scriptum) in caso contrario vengo lì e ti taglio le gomme alla Mercedes

Maledetta burocrazia…

3 Novembre 2006

Sottotitolo: la maledizione della patente (work in progress).

Novembre 2005

Rinnovo periodico della patente B (l’ho presa nel 1995): visita dal medico ASL, marca da bollo da €14,62, un bollettino postale da €35,00 e un altro da €7,80
Nota: sulla patente B ho l’obbligo della guida con lenti (e ci mancherebbe… non ci vedo una cippa!)

Giugno 2006

Visita per la richiesta del foglio rosa per la patente A: visita dal medico ASL, 3 fotografie, marca da bollo da €14,62, bollettino postale da €35,00

Richiesta del foglio rosa da privatista: svariati versamenti con bollettini postali (uno da €10,33 e due da €14,62), fotocopie assortite (carta d’identità, patente, codice fiscale), certificato medico. Il certificato giustamente riporta l’obbligo di guida con lenti.

Luglio 2006

Operazione agli occhi per correggere la miopia, fortunatamente riuscita bene.

Agosto 2006

Prenotazione dell’esame di guida: dalla fine di agosto me lo fissano al 30 ottobre (due mesi…).

Ottobre 2006

30 ottobre: faccio l’esame, lo passo! Secondo me meritavo di essere bocciato all’otto con i birilli, forse l’esaminatore ha avuto compassione per l’angolo di sterzo della moto (a proposito, l’ho chiamata Godzilla :P ).

Consegno la patente vecchia quando l’ingegnere si accorge che ho l’obbligo della guida con lenti ma non porto né occhiali né lenti a contatto. Porca trota…
Morale della favola: cazziatone perché non l’ho avvisato prima (!!??), non mi consegna la nuova patente (ad un certo punto ho anche temuto che non mi volesse ridare la vecchia), devo fare una nuova visita medica e pure rifare l’esame. Inutile dire che il nervoso non l’ho ancora smaltito anche se comprendo la posizione dell’omino della motorizzazione (deve giustamente pararsi il didietro).

Non potevano lasciarmi la patente A in sospeso, aspettare il certificato e poi obbligarmi a chiedere il rinnovo della patente appena rilasciata? Evidentemente è una soluzione troppo logica…

Novembre 2006

2 novembre: vado dal medico dell’ASL per rinnovare la patente B e rimuovere l’obbligo delle lenti (marca da bollo €14,62, €39 per la visita). La dottoressa non ha la più pallida idea di cosa fare (dovrebbe sentire Roma ma è troppo tardi, gli uffici alle 18.15 sono chiusi): secondo lei non servono le nuove foto ma verrà inviato un adesivo da applicare alla vecchia patente, peccato che al numero telefonico di prenotazione mi abbiano detto di preparare 3 fototessere senza occhiali.

3 novembre: vado in motorizzazione con il certificato che elimina l’obbligo della guida con lenti e cerco di farlo integrare nella pratica per il rilascio della patente A. A questo punto scopro che devo fare tutta la pratica per il rinnovo della patente B: domanda su mod. TT2112, fotocopie varie, fotografie, un bollettino da €7,80 e un altro da €29,24. Per fortuna non devo tornare dall’ufficiale sanitario per far autenticare la foto: siccome sono lì di persona possono autenticarle direttamente loro.
Le impiegate sono decisamente gentili e comprensive, ben oltre la media degli uffici statali: riescono a fissarmi l’esame per il 28 novembre, prima data disponibile, e modificano la pratica del foglio rosa per rimuovere l’obbligo delle lenti (in un primo momento mi avevano detto che avrebbero fatto stampare una nuova patente in tempi record, poi hanno scoperto che non possono farlo perché bloccherebbe la pratica per il foglio rosa).

Ora circolo con un foglio sostitutivo, la nuova patente mi verrà consegnata direttamente al termine dell’esame. E se mi bocciano? Non oso nemmeno pensarci… Se verso fine novembre sentite di un esaminatore della motorizzazione investito a più riprese da una moto non meravigliatevi :-(

(Con)Vivere con la miopia

31 Maggio 2006

Ispirato da un commento ho deciso si raccogliere in un post le mie riflessioni sull’argomento: cosa significa nella vita di tutti i giorni convivere con una forte miopia?

Ti svegli nel cuore della notte e non sai che ore sono, tenti di leggere la sveglia o l’orologio a muro ma non ce la fai: quei numeri rossi sono solo una fastidiosa e confusa macchia nel buio. Cerchi ed inforchi gli occhiali che inevitabilmente si nascondono nell’angolo più sperduto del cassetto del comodino. Dopo tutte queste operazioni sei abbastanza sveglio da imprecare in aramaico visto che sono le 3.30 del mattino e ti ci vorrà almeno mezz’ora per riprendere il sonno (ammesso di riuscirci).

Vivi nel terrore di rompere degli occhiali che costano un capitale, eppure sei costretto ad indossarli per scendere in mountain bike da una montagna visto che non riesci ad usare le lenti a contatto. L’ultima volta che hai messo le lenti a contatto morbide per un’uscita di 3 ore c’avevi due occhi come palloni da basket (grandi e rossi) e c’hai messo 30 minuti per togliere la lente da un’occhio.

Vai in piscina e devi fare tutto senza occhiali, cercando di muoverti con disinvoltura in mezzo ad un mondo tutto sfocato.

Vai a farti tagliare i capelli e sei costretto a toglierti gli occhiali, con il risultato che non vedi assolutamente nulla di quello che ti stanno facendo in testa, puoi solo verificare il risultato finale.

Vai dall’ottico e spendi cifre indicibili nel tentativo di ridurre lo spessore delle lenti e non assomigliare a Mr. Magoo.

Guidare di notte con la pioggia è un’impresa, vieni rintronato dai riflessi dei fari delle auto che ti vengono incontro.

Non puoi indossare occhiali da sole normali: o ti fai fare degli occhiali da vista con lenti scure, oppure usi quelle fastidiose montature da sovrapporre alle lenti (molto anni ottanta).

Devi indossare gli occhiali da vista sotto al casco.

D’inverno passando dal freddo boreale ai 35 gradi degli uffici ti si appannano gli occhiali e l’unica cosa che puoi fare è aspettare.

Basta tutto questo per giustificare un intervento correttivo? Direi di sì ;-)

Del più e del meno

27 Maggio 2006

Mi sono finalmente deciso: farò la revisione ai miei occhi da talpa! Ieri ho fatto la visita pre-operatoria e mi hanno fissato l’intervento per la metà di luglio; la cosa più interessante è che a distanza di 24 ore ancora non ci vedo un granché.
Grazie a questa visita ho scoperto un nuovo metodo di tortura: l’analisi del liquido lacrimale. Ti infilano due cartoncini urticanti nella palpebra inferiore e ti costringono a piangere come un vitello…

Nelle prossime settimane è probabile che mi dia a spese folli. Qualche indizio? È rossa, nuda e italiana :P