Altro che battute
7 luglio 2008
Fonte Adnkronos
Roma, 7 lug.- (Adnkronos) - A quanto apprende l’ADNKRONOS, la magistratura romana sarebbe in procinto di oscurare il sito, registrato alle Antille, che ha pubblicato il testo di una falsa telefonata tra Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri.
Vi prego, ditemi che non avete letto Aruba nei dati del Whois e avete pensato alle Antille Olandesi…
Qualcun altro vuole aggiungere ignoranza alla discussione? Direi che c’è solo l’imbarazzo della scelta, ad esempio potremmo parlare di “oscuramento” ignorando il fatto che il sito si trova su un hosting condiviso di Aruba (e quindi su una macchina insieme a centinaia di altri siti, e chi amministra il server ha tutto il diritto di segare un sito che cannibalizza le risorse).
Nuovo piano di hosting DreamHost
16 dicembre 2007
Dal momento che al sottoscritto questa cosa era sfuggita, con questo post spero di essere utile ad altri utenti DreamHost: dalle quattro offerte di hosting originali - questo blog era ospitato sul terzo livello, Code monster - si è passati a un solo piano da 10,95$ al mese.
Attraverso la gestione del pannello di controllo (billing->manage account) è possibile scegliere di passare all’offerta attuale (credo si chiami Happy hosting). In questo modo:
- DreamHost rimborsa i mesi rimanenti (nel mio caso 2 mesi a 19,95$);
- l’addebito riparte dal mese in cui si richiede il cambio di piano (10,95$/mese);
- il cambio di tariffa non comporta disservizi o discontinuità nel servizio;
- rinnovando per più anni è possibile avere sconti sul costo mensile: ad esempio ho scelto di rinnovare per 3 anni con uno sconto del 27%, per cui pagherò meno di 8$ al mese.
Considerando il cambio attuale euro/dollaro, vale la pena farci un pensierino.;-)
Se non siete ancora clienti Dreamhost, potete usare questi codici sconto.
Strategie comunicative? Brainstorming?
22 agosto 2007
Vengo meno alla promessa di non occuparmi ulteriormente di TopHost su questo blog ma non riesco a ignorare questo commento al post di Stefano Bellasio su HostingTalk:
Intanto una prima cosa: il comunicato non è per nulla frutto di “emotività” e non è assolutamente uno “sfogo” ma scaturusce da un lungo brainstorming estivo sulla pianificazione della nostra campagna di comunicazione autunnale in questo assistiti da alcuni tra i massimi esperti a livello internazionale del settore. Ovviamente in questa sede non posso darvi dettagli ma vi terremo compagnia nei prossimi giorni con altre attività.
Mi astengo dal commentare ulteriormente, ci tenevo solo a fissare nella memoria queste frasi.
Se non l’avete già fatto vi consiglio la lettura di questo post di Stefano Epifani; se invece vi abbonda del tempo, potete anche dare un’occhiata alla miriade di post scritti sull’argomento.
Casperize.com
7 maggio 2007
Forbidden
You don’t have permission to access / on this server.
Additionally, a 500 Internal Server Error error was encountered while trying to use an ErrorDocument to handle the request.
Come previsto: gli ultimi aggiornamenti (6 maggio) sul blog di Casper parlavano di intervento presso ICANN per risolvere il contenzioso.
6 Maggio - Inoltrata protesta formale a InterNIC per l’inserimento da parte di Wide.it di informazioni false relative a indirizzo email e numero telefonico del contatto amministrativo del dominio nel Whois Record, ostruzionismo e condotta censurabile secondo le policies ICANN. Inviato rapporto a ICANN attraverso il canale ufficiale di segnalazione delle dispute in corso per i trasferimenti di dominio.
Wide.it
3 maggio 2007
Se state cercando un hosting, lasciate perdere Wide.it (volutamente senza link).
Per evitare che un malaugurato incidente tecnico rimuova l’ultimo messaggio di Casper, lo riporto in toto su questo blog.
Benvenuto.
Caro visitatore, prima di passare oltre, potrebbero interessarti un paio di cosette stuzzicanti che stanno accadendo su questo dominio.
Devi sapere che il 25 Aprile scorso, del tutto casualmente il giorno della Liberazione, ho chiesto all’attuale provider Wide.it di rimuovere il Registrar Lock in vista di un trasloco di Casperize.com sui server di Aruba. Mi dirai, niente di più facile.
Sbagliato.
Wide ha rimosso il Registrar Lock, ma c’è un ma: questo di per sè non è sufficiente. Il contatto email registrato nel Whois Record deve poi rispondere ad una email standard del nuovo maintainer, confermando in questo modo il trasferimento. Se questo contatto email è un indirizzo del provider attuale, come si da il caso che sia, il successo dell’intera procedura dipende dall’onestà e trasparenza di gente che sa di essere sul punto di perdere un cliente. Se per puro caso le istruzioni contenute nel messagio del nuovo provider vengono ignorate, dopo alcuni giorni di attesa il trasferimento fallisce.
E naturalmente è fallito.
Il 29 Aprile ho richiesto la rimozione del Registrar Lock anche per le estensioni .net e .org di questo dominio, disponendo nel contempo il trasferimento anche dell’estensione .it: insomma, una transumanza totale. Indovina il risultato: richiesta ignorata, silenzio di tomba.
A questo punto, le opzioni possibili sono sostanzialmente quattro: 1) fare buon viso a cattivo gioco e rinunciare al trasferimento; 2) continuare a scrivere a Wide per chiedere che rispettino le procedure internazionali senza fare i furbi; 3) dare retta a ICANN e chiedere l’assistenza del nuovo provider affinchè risolva l’impasse; 4) incazzarsi come una iena, far visita alla Guardia di Finanza e sporgere denuncia.
Considerato che Casperize.com sarebbe un blog, ho deciso di fare di necessità virtù e di provare a seguire passo-passo tutte le procedure previste, alla lettera, documentandole per i posteri. L’opzione scelta è quindi la terza: obbedire a ICANN, morsicarsi la lingua e invocare l’intervento del nuovo provider. Già, perchè la prassi di “assistenza” di Wide non prevede nè comunicazioni email nè numeri di telefono da contattare per risolvere i problemi: si compila un modulo online e si aspetta. Se risulta una richiesta senza risposta, semplicemente non è permesso inoltrare ulteriori solleciti. Come dicevo, si aspetta. Che cosa, non è dato sapere: probabilmente, nient’altro che i loro comodi.
E dunque sediamo sulla riva del fiume e aspettiamo, finchè la procedura non sarà completa, allorchè passeremo puntualmente dall’ICANN alle materne mani della Procura della Repubblica.
Sempre che questa pagina non sparisca improvvisamente per qualche malaugurato incidente tecnico, caro visitatore, ti terrò puntualmente informato del calvario. Quando Casperize.com tornerà finalmente online sui server di Aruba (e tornerà online, puoi giocarci le tue mutande migliori), queste righe diventeranno un post che sarà un piacere e un onore tenere in massima evidenza per fare un po di pubblicità gratuita a Wide, che se la merita senza riserve. Nel frattempo, se per tua disgrazia sei cliente di questa gente, fossi in te comincerei a preoccuparmi. Se stavi considerando la possibilità di sottoscrivere uno qualsiasi dei loro “servizi”, fossi in te ci ripenserei.
Benvenuto in Italia, la più evoluta colonia dell’Africa Nera. Terra di santi, navigatori, eroi, dottori, commendatori, mafiosi, buffoni, cacciaballe e professionisti della domenica. Là dove tutti fanno ciò che cazzo vogliono, che tanto la si passa liscia alla grande. Torna a trovarmi, che c’è da divertirsi.
E se magari sei anche un blogger, hai un vuoto di creatività e ti manca lo spunto per il post del giorno, che ne diresti di due righe di incoraggiamento in pubblico per gli amici di Wide e il loro eccellente servizio? Quel genere di pubblicità che toglie la pelle di dosso, per intenderci. Quella che si riserva solo ai migliori. Sono certo che la apprezzeranno.
Se vuoi contattarmi, non fare complimenti
Aggiornamenti:
3 Maggio - Richiesto intervento del nuovo provider come previsto dalla policy ICANN
MySQL: Got error 28 from storage engine
18 febbraio 2007
Della serie un tranquillo sabato pomeriggio
Ore 14: un SMS sul cellulare e una e-mail mi avvisano di problemi sul forum di eXtenZilla. Questa è la triste immagine che mi trovo di fronte

Mi viene il dubbio che, per qualche strano motivo, sia stata ripristinata una versione molto vecchia del database. Prima di procedere con il ripristino dell’ultimo backup disponibile (risale ad appena 3 ore prima, Dio salvi DreamHost e i backup automatici), decido di provare la strada suggerita dal maledetto messaggio di errore: scarico un pacchetto di update di SMF, carico sul server il file upgrade.php e lo eseguo.
Risultato: una scarica di errori e forum ancora down.
In realtà la situazione è leggermente peggiorata: il file upgrade.php imposta la modalità di manutenzione del forum SMF al livello più alto e non è più possibile accedere al pannello di amministrazione. Per rendere nuovamente visibile il forum bisogna modificare il file settings.php e impostare la variabile
$maintenance = 1;
A questo punto decido per il ripristino del backup: fortunatamente con DreamHost è possibile scegliere un ripristino non distruttivo (nel mio caso ho scelto la busta numero 3)

Backup ripristinato, il forum continua a mantenere quello schifoso messaggio di errore.
Provo ad accedere al database con phpMyAdmin e mi ritrovo davanti lo stesso errore nell’accedere alla struttura delle tabelle (il contenuto viene visualizzato correttamente): Got error 28 from storage engine.

A questo punto comincio a dubitare del server MySQL e, grazie a Google, scopro che questo errore è dovuto a problemi di spazio esaurito sul server (/tmp piena).
Per prima cosa contatto l’assistenza DreamHost e segnalo il problema, poi provvedo a rinominare le tabelle aggiornate: purtroppo in phpMyAdmin non è possibile farlo direttamente e tocca lavorare di SQL
RENAME TABLE nome_tabella TO nuovo_nome_tabella
Nel giro di una mezz’ora il forum è tornato visibile.
Sorry about that, it appears that someone filled up /tmp directory on the database server, this was a result of a bad query that had been made.
Sarà perché ho usato questa priorità nella richiesta di assistenza?












