Firebug
12 Dicembre 2006
Per chi non lo sapesse FireBug è un’estensione per Firefox: definirla estensione probabilmente è riduttivo, sarebbe più adatto parlare di “manna dal cielo”.
Per avere un’idea dell’utilità di questa estensione vi faccio un semplicissimo esempio pratico (la versione in uso è la 1.0beta): nella sidebar di questo sito era presente un fastidioso problema (una doppia linea di separazione).

Per prima cosa bisogna attivare l’estensione facendo clic sull’icona nell’angolo inferiore destro della finestra.

A questo punto basta fare clic sul pulsante Inspect e selezionare l’elemento che interessa (con un clic si blocca la selezione): nella parte inferiore della finestra sarà possibile visualizzare il codice html e gli stili associati all’elemento selezionato.
Posizionando il cursore sul codice html verrà evidenziato nella pagina il corrispondente elemento; nella sezione css vengono visualizzate le proprietà dell’oggetto, dichiarate direttamente oppure ereditate (quelle sovrascritte da dichiarazioni successive sono barrate).
Ecco un punto fondamentale: è possibile modificare il css (e anche l’html) agendo direttamente sulla finestra di Inspect e verificare immediatamente gli effetti della variazione; per ritornare alla pagina originale basta un refresh! Nel css è anche possibile vedere un’anteprima dei colori semplicemente posizionando il puntatore sopra al valore esadecimale.
Vi assicuro che questo è un uso veramente elementare di un’estensione con possibilità enormi; se avete un paio di minuti vi consiglio di dare un’occhiata anche a questo screencast (in inglese, ma le immagini parlano da sole).
Proprio nelle ultime ore è apparso sul blog di Asa Dotzler un invito a fare una donazione a Joe Hewitt per supportare lo sviluppo di FireBug e garantirle un futuro Free e Open Source: personalmente ritengo che questa sarebbe una buona occasione per usare una parte dei fondi Mozilla.
Nota a margine: il problema della doppia linea era legato alla presenza di tag LI e UL annidati su più livelli.
Thunderbird: ricostruzione indici
24 Novembre 2006
Talvolta in Thunderbird è necessario compattare le cartelle di posta (file->compatta cartelle) e ricostruire gli indici per correggere alcuni problemi: il tipico esempio è la segnalazione di un numero di nuovi messaggi diverso da quello reale, oppure un rallentamento del software nella gestione delle e-mail.
La compattazione è un’operazione da fare periodicamente e permette di cancellare definitivamente i messaggi cancellati “logicamente” all’interno del programma.
Esempio pratico: ricevo una mail con un allegato di 10MB, la sposto nel cestino e lo svuoto. Il file del cestino contiene ancora quel messaggio (e occupa 10MB di spazio su disco) fino a quando l’utente non effettua la compattazione delle cartelle; il vantaggio di questa soluzione è la possibilità di recuperare un messaggio eliminato modificando il file della posta con un semplice editor di testi, lo svantaggio è quello di dover periodicamente compattare la cartelle, pena rallentamenti e comportamenti anomali del software.
Se utilizzate Thunderbird 1.5.x le strade per ricostruire gli indici sono due:
- cancellare manualmente i file indice: questi file hanno estensione msf e si trovano nella cartella della posta. Ad esempio: la posta in arrivo è contenuta nel file inbox (senza estensione), il file indice è il file inbox.msf. Al riavvio Thunderbird provvede a rigenerare gli indici per tutte le cartelle visualizzate
- utilizzare l’apposita estensione creata dal buon Klades
Con piacere scopro che nelle attuali nightly di Thunderbird 2.0 questa funzionalità è stata integrata: nelle proprietà delle singole cartelle è presente un pulsante per ricostruire gli indici.

Concorso per il logo di PDF Download
31 Luglio 2006
Denis Remondini, lo sviluppatore italiano dell’ottima estensione PDF Download, mi segnala il concorso per la scelta del logo dell’estensione. Visto che la pagina è solo in inglese :-(, riassumo i punti principali:
- il concorso è aperto fino alle 24 GMT del 31 ottobre 2006 (
le 23l’1.00 in Italia) - il logo deve essere in formato vettoriale e deve risultare utilizzabile anche se visualizzato con un solo colore oppure 2-3 colori
- bisogna inviare all’indirizzo e-mail logo-contest@pdfdownload.org la versione vettoriale ad alta risoluzione pronta per la stampa, una miniatura in formato jpeg 640×480, una descrizione del proprio lavoro, il proprio nome completo
- il vincitore del concorso, oltre ad apparire nell’apposita pagina, riceverà un’esclusiva maglietta decorata con il logo ed il proprio nome; nel caso in cui il vincitore non risponda entro 10 giorni dalla notifica, il premio andrà al logo successivo in graduatoria (Nota: sinceramente non mi è chiaro se verrà solo riassegnato il premio oppure anche la vittoria).
In bocca al lupo a chi deciderà di partecipare










