PowerBook in panne (alimentazione)
20 Agosto 2007
Il mio PowerBook, Gandalf, è in panne ormai da qualche settimana: praticamente ha deciso di suicidarsi subito dopo il ritorno dal WaveCamp, mentre con alimentazione a batteria scrivevo questo post lungherrimo (Dio benedica l’autosave di WordPress).
Sintomi:
- mentre stavo lavorando senza alimentatore il PowerBook si è spento improvvisamente
- la batteria, premendo l’apposito tasto, segnala la presenza di circa il 50% di carica
- il notebook funziona solo con l’alimentatore collegato: se il notebook è acceso e si toglie l’alimentazione si spegne tutto, senza alimentatore non si avvia
- la batteria non si carica nonostante il LED acceso color arancio sullo spinotto dell’alimentatore
Ovviamente in queste settimane le ho provate tutte:
- reset di P-RAM e PMU (che in passato avevano risolto problemi di mancato caricamento della batteria)
- avviare il PowerBook, metterlo in stop e togliere l’alimentazione (per alcuni ha funzionato riuscendo a scaricare completamente la batteria)
- mi sono recato nel negozio Apple di Brescia. A parte il leggero fastidio di sentirsi trattare come un reietto nel momento in cui ho parlato di PowerBook G4 penultima generazione (”eh, ma è vecchio quello lì! Cosa vuoi riparare?”), mi è stato consigliato di provare a cambiare la batteria
- ho comprato una batteria nuova (129€, mica bruscolini), il che mi ha permesso di scoprire che il problema NON è la batteria
Visto che il PowerBook in questione ha ancora 6 mesi di AppleCare, prima di buttare ulteriori soldi (79€) in un nuovo alimentatore ho deciso di provare a portarlo in assistenza nel negozio di cui sopra. La prima volta l’avevo portato da MOS80 a Verona (ottimo servizio), ma l’idea di farmi 200km per portare in assistenza un notebook in garanzia non mi ispira molto. Speriamo bene…
Questa è la triste finestra di Informazioni sul reparto energetico del mio PowerBook (notare il numero ridicolo di cicli di ricarica della batteria, quella originale era stata sostituita in quanto potenzialmente esplosiva)

Assistenza Packard Bell…
28 Maggio 2007
Ieri pomeriggio ho messo le mani sul notebook del fratello: si tratta di un portatile di fascia economica, un Packard Bell con un paio di mesi di vita che qualche settimana fa ha improvvisamente deciso di aver lavorato abbastanza (nessun segno vitale premendo il tasto di accensione).
Spedito in assistenza è stata sostituita la scheda madre ma, al ritorno dalla vacanza, la scheda Wi-Fi non funziona più: nella Gestione periferiche tale scheda non risulta neppure presente.
Dopo aver verificato che nel BIOS non esistono opzioni per abilitare/disabilitare la scheda, decido di provare ad aprire il notebook e verificare la presenza di questa benedetta scheda (giusto per evitare di far girare l’Italia al portatile per un altro paio di settimane).
Questa è una fotografia della scheda Wi-Fi “invisibile” estratta dallo slot. Notate nulla di strano nel cerchietto rosso?

Sono senza parole…un genio
Lista nera: aggiungiamo Iomega
27 Ottobre 2006
Chi scrive fino alla settimana scorsa era il felice possessore di uno Iomega MiniMax da 250GB.
Decido di accendere il disco per fare il periodico backup dei lavori presenti sul Mac ed ecco l’amara sorpresa: la spia azzurra da un solo breve segno di vita e il disco non si accende. Controlla i cavi: niente da fare, tutto perfettamente collegato
Diagnosi:
- l’alimentatore sembra funzionare correttamente (il tester rileva tensioni da 5V e 12V esattamente come indicato nel grafico)
- tutti i cavi interni e l’interruttore sembrano correttamente collegati
- il disco fisso interno funziona perfettamente
- probabilmente è andato a farsi friggere qualcosa sulla piastra
Vado sul sito Internet di Iomega e mi perdo tra FAQ e indicazioni varie per ottenere assistenza: attraverso il numero di serie scopro che il prodotto è ampiamente in garanzia, per cui contatto l’assistenza per avere il numero di RMA. Dopo qualche scambio di e-mail ricevo l’autorizzazione al reso e le indicazioni per la spedizione.
Morale della favola: per riparare in garanzia un disco esterno del valore di 189€ (lo trovate a questa cifra su AppleStore, per cui è probabile che si trovi anche a prezzi inferiori), devo spedire il disco a mie spese in Olanda!
Tradotto in euro: 46,92€ con la spedizione più economica della TNT.
Da oggi Iomega rientra nella mia personale lista nera di aziende da evitare.
Autosupporto Autodesk
11 Ottobre 2006
Come già avvenuto in passato, anche per il problema con Autocad LT 2007 alla fine ci si è dovuti rivolgere all’autosupporto:
- backup dei dati presenti sul pc (pochi, visto che la macchina ha un solo mese di vita)
- formattazione del disco e reinstallazione di Windows XP Professional SP2
- installazione di Autocad come primo software (prima anche dei driver della scheda madre) e verifica del corretto funzionamento
- per tutti i software successivi (comprese 59 patch di Windows Update): installazione, scongiuri e grattatina, verifica del funzionamento di Autocad, creazione punto di ripristino
Morale della favola: 3 ore perse, nessuna incompatibilità rilevata, Autocad adesso sembra funzionare correttamente.
Piccola nota: il manuale di installazione è clamorosamente sbagliato. Il numero di serie non viene richiesto in fase di installazione ma durante la procedura guidata che appare al primo avvio del software!
Torniamo al “supporto”: venerdì 6 ottobre ho ricevuto questa gentile e-mail (ad essere sinceri se c’è una cosa che non è mai mancata è stata la gentilezza, ma da qui ad essere soddisfatti delle risposte ce ne passa)
Gentile sig. XXX,
in merito alla Sua gentile richiesta, La informiamo che l”errore che gli è arrivato da support information era un errore momentaneo. Per quanto riguarda il suo problema di registrazione software può inviare la Sua richiesta alla nostra sede di ecc. ecc.
Tralasciando il fatto che non avevo problemi di registrazione ma di installazione (e l’avevo spiegato per bene, non una ma 3 volte), questa è la risposta che si ottiene scrivendo all’indirizzo e-mail di supporto:
Siamo spiacenti, ma questo metodo di supporto non è più disponibile. È possibile accedere al supporto tramite il canale indicato.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Web all’indirizzo www.autodesk.com/support.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi causati.
Cordialmente,
Il team del Supporto Autodesk
Questa è la risposta automatica che ricevo dal primo tentativo (28 settembre) e che ho ottenuto anche 5 minuti fa: alla faccia dell’errore momentaneo.











