La linea di questo insulso governo era chiara da tempo, ma quello che ho scoperto oggi è al limite della vergogna. Non è mia abitudine parlare di politica in questo blog, ma il fatto stesso che abbia scoperto questo fatto dopo due settimane non è certamente sintomo di una “informazione” in mano all’opposizione.

Piccola premessa: io non sono un dipendente nè un professionista, ho una ditta individuale come, credo, molti dei lettori/tecnici di questo blog.

Altra doverosa premessa: per chi non lo sapesse un autonomo non ha diritto a ferie pagate, non ha la copertura per la malattia, non ha uno stipendio fisso, non ha tredicesime, quattordicesime, benefit, premi di produzione. Uno dei pochi vantaggi dell’essere autonomo è la possibilità di scaricare le spese legate all’esercizio della professione: tra queste l’acquisto di un’automobile e le relative spese di gestione (manutenzione, bollo, assicurazione).

Non che sia una cosa semplice: puoi scaricare fino a 18.075,99€ in cinque anni e tutte le altre spese vengono considerate come costo al 50%, iva indetraibile (vedi sotto).

Facciamo un esempio pratico: nel 2005 compri una macchina da 24.000€ e in un anno ci spendi 2400 € (bollo, assicurazione, carburante). Cominciamo a togliere l’iva (4400€, in realtà il discorso sarebbe più complesso per l’iva d’acquisto dell’automobile), restano 20.000€ per l’auto e 2000€: dei 20.000€ potrai scaricarne solo 18.075,99€, dei 2000€ solo la metà. Morale della favola: per il 2005 ti scarichi 3259,5 € e non recuperi un centesimo di IVA.

Il governo Prodi nelle ultime settimane si è preso una bella botta con la sentenza della corte Europea sulla indetraibilità dell’IVA sugli automezzi. Come ha reagito? Questa la prima reazione del geniale Visco:

Le ripercussioni finanziarie della sentenza della Corte di Giustizia europea sulla detraibilità dell’Iva relativa alle autovetture aziendali saranno di pesante entità e non eludibili. Sarà dunque inevitabile, perché non si creino scompensi ulteriori nell’equilibrio della finanza pubblica, individuare misure compensative equivalenti.

Il decreto legge n. 262/2006, contenente “Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria” è stato pubblicato in sordina nella gazzetta ufficiale n.230 del 3.10.2006 (vedi tabella pubblicata su Il sole 24 ore del 6 ottobre e informativa fiscale SEAC n.224). Cosa contiene? Una mazzata da qualche miliardo di euro che colpisce, tanto per cambiare, le imprese, piccole o grandi che siano.

L’acquisto e le spese di gestione di un’automobile per un autonomo come il sottoscritto diventano completamente indeducibili (25% per i professionisti). Non è finita: il provvedimento ha valore retroattivo ed è valido per le spese sostenute nel 2006. Sbaglio oppure la retroattività è esclusa dallo Statuto dei diritti del contribuente?

All’art. 3 (”Efficacia temporale delle norme tributarie”) lo Statuto ribadisce il principio della efficacia non retroattiva delle disposizioni tributarie, che divengono efficaci solo dopo la loro emanazione.

L’irretroattività delle norme tributarie costituisce principio generale del nostro sistema tributario, come affermato più volte dalla Corte di Cassazione (Sentenza del 02/04/2003 n. 5015, Sentenza del 13/06/2002 n. 8415) che, con la Sentenza del 14/04/2004 n. 7080, ha riconosciuto l’intenzione del legislatore di attribuire ai principi espressi nelle disposizioni dello statuto, o desumibili da esso una rilevanza del tutto particolare nell’ambito della legislazione tributaria ed una sostanziale superiorità rispetto alle altre disposizioni vigenti in materia.

Caro sig. Prodi (o chi per lei): il mio giro d’affari non giustifica l’acquisto di una seconda macchina immatricolata autocarro da dedicare completamente all’attività (e quindi deducibile al 100%); nel 2006 mi sono comprato una moto per risparmiare tempo nei viaggi (45 minuti al giorno fanno sempre comodo) e spese di parcheggio (che assurdamente non posso nemmeno scaricare). Cosa devo fare secondo lei? Chiudere baracca? Andare a piedi dai clienti?

Invito tutti coloro che si trovano nella mia stessa situazione a diffondere il messaggio (e possibilmente smentirmi), sperando che qualcuno decida di cambiare un provvedimento che porterà molte piccole attività alla canna del gas.

Letture consigliate

Per ingannare il tempo in attesa del ritorno di Cthulhu potresti leggere anche:

70 commenti/trackback a “Indeducibilità spese acquisto e gestione automezzi (Prodi vergognati)”

  1. Scorp scrive:

    Ci tengo a ricordarti che se in Italia il fenomeno dell’evasione fiscale e` piuttosto comune non e` certo grazie ai lavoratori dipendenti. Spero non sia il tuo caso, ma se tutte le ditte individuali dichiarassero completamente il loro fatturato, sicuramente di questi “giochetti tecnici” non ce ne sarebbe bisogno.

    Preciso anche che non faccio parte della categoria dei lavoratori dipendenti, per ora sono un semplice studente universitario e il mio punto di vista e` una mera mia interpretazione dei fatti di cui sono a conoscenza.

    Buon proseguimento ;)

  2. robie06 scrive:

    Capisco benissimo la situazione, anche io sono libero professionista e l’auto fatti due conti mi è convenuto comprarla da privato.

    La Retroattività è una cosa abbastanza scandalosa, ma tanto nei Tg non la sentiremo mai, anzi ce la meneranno ancora con la storia dei SUV (che poi dico io, ma se mettevano il “superbollo” su tutte le auto dai 3.000cc in su non era meglio?)

    @Scopr: Purtroppo l’evasione fiscale è molto elevata, ma la colpa non la darei assolutamente al piccolo professionista, la colpa ihmo è di chi da 20 anni a questa parte, nonostante i grandi proclami, non ha mai avuto il coraggio di cambiare un sistema contributivo che fa acqua da tutte le parti. Se non l’hai vista ti consiglio di guardare l’ultima puntata di report.

    ciao

  3. prometeo scrive:

    Caro pseudotecnico, cosa ti aspettavi? Di essere più felice? LOL
    Ti ricordo che Visco è quello che voleva tassare retroattivamente le società immobiliari, dicendo che lo Stato avrebbe incassato circa 800 milioni: rifatti i conti, si è visto che l’introito retroattivo sarebbe ammontato a 10 miliardi di euro, e il paragrafino è stato cassato dal decreto Bersani in tutta fretta… Ovviamente tutto ciò è stato fatto a mercati mobiliari aperti, e le società in questione hanno bruciato milioni di euro di capitalizzazione. La Consob? Chi l’ha vista (in questo caso, come in altri ben più eclatanti: Autostrade, Telecom, Alitalia… Metà governo dovrebbe essere sotto inchiesta se la Consob fosse come la SEC).

    @Scorp: per favore, cerchiamo di non fare di tutta l’erba un fascio. Come mai si tralascia sempre di parlare dei 4 milioni di statali, una buona fetta dei quali ha un secondo lavoro del tutto in nero (in primis gli insegnanti con le “ripetizioni”)? Eppure quelli sono tutti dipendenti, a spese nostre…

  4. pseudotecnico scrive:

    @Scorp: leggi questo
    http://www.pseudotecnico.org/blog/?p=366

    Spiacente ma autonomo non equivale ad evasore, esattamente come dipendente non equivale a santo.

  5. dalco scrive:

    Si preferisce sempre colpire nel mucchio che andare a prendere gli evasori veri. Così si è certi di quanto si tira su a fine anno.

    Tutto ciò però è fortemente immorale, favorisce sempre più l’evasione e fa sprofondare l’Italia sempre più in un baratro.

    Scorp, con tutto rispetto il tuo punto di vista è deleterio. Non è possibile far pagare a tutti (i lavoratori autonomi) le incapacità dello stato a far valere le proprie leggi.

    Allora anche l’equo compenso che la SIAE si ciuccia anticipatamente su qualunque periferica di archiviazione, a prescindere dell’uso che ne venga fatto, secondo il tuo modo di pensare è corretto.

    Altro aspetto da non sottovalutare: il prelievo fiscale a cui è soggetto un lavoratore autonomo è fortemente sproporzionato rispetto all’entità del lavoro che produce. I lavoratori autonomi non sono solo gioiellieri, immobiliaristi, baristi, ecc. Negli ultimi anni quasi tutte le grosse aziende stanno trasformando il loro parco dipendenti in consulenti, che non sono altro che lavoratori dipendenti passati dal punto di vista fiscale ad autonomi. Così in un sol passo l’azienda scarica tutte le spese (burocratiche) e il pagamento delle tasse al lavoratore, togliendogli in un sol colpo ferie e tutti gli ammennicoli correlati.

    Quindi smettiamola di ragionare per pregiudizi e informiamoci come stanno realmente le cose. Di certo non si stanno mettendo le basi per un sistema fiscale equo e giusto.

  6. pseudotecnico scrive:

    @prometeo: sinceramente non mi aspettavo un’azione così spudorata.

  7. dalco scrive:

    Perdonate l’italiacane galoppante, ma sono molto irritato da quanto sta succedendo.

    Oltretutto questo subdolo favoritismo che fanno in modo occulto agli ordini professionali (i professionisti potranno detrarre il 25%) da la caratura precisa di chi ci sta governando.

    Ma non dovevano essere aboliti in campagna elettorale?

  8. pseudotecnico scrive:

    @Dalco: quello del 25% ai professionisti mi sembra tanto un “contentino”: loro la bastonata l’han già presa con il decreto Bersani (gestione beni strumentali, conto corrente esclusivo per l’attività, niente incassi in contanti, ecc. ecc.)

    Come al solito un intervento di finanza geniale: per evitare l’iva detraibile hanno deciso di evitare la possibilità di scaricare del tutto le spese dell’automezzo (e per di più con valore retroattivo).

    Giuro, mi passa la voglia di lavorare (in compenso mi cresce quella di emigrare).

  9. Andrea Paiola scrive:

    andare coi mezzi pubblici?
    Io li uso appena posso.
    Per fortuna ho i clienti in centro.

  10. pseudotecnico scrive:

    Scelta non praticabile per un’infinità di motivi.

    1) Hai presente quanto è grande la provincia di Brescia?
    2) Quando devi consegnare 3 pc li porti in spalla oppure chiedi alla vecchietta di turno se ti dà una mano?
    3) Abito a 20km dalla città: giusto per capirci, quando andavo alle superiori mi alzavo alle 6.15 per andare a prendere il pulman ;-)
    4) I mezzi pubblici a Brescia sono ridicoli, alla faccia del sindaco Corsini e del suo progetto LAM

  11. dalco scrive:

    > andare coi mezzi pubblici?

    Quali? Per girare in città per fortuna me la cavo con uno scooter (che non posso detrarre). Ma per lavoro devo spostarmi spesso fra Parma e Verona: ho infatti commesse in entrambe le città. Quali mezzi dovrei usare? La linea del treno che non esiste? Sperare in una qualche coincidenza dei treni a Modena? Al mattino per recarsi a Verona da Parma la durata media del viaggio è di 3 ore e mezza (Parma e Verona distano in linea d’aria poco più di un centinaio di km…), senza contare che il viaggio normalmente si compone di minimo 2 cambi di treno, più, a seconda della tratta, di una decina di km in corriera per scavalcare gli eterni cantieri dell’alta velocità.
    Chi me la paga una mezza giornata di lavoro persa? Senza considerare che anche la viabilità stradale non è delle migliori (ti consiglio di provare l’emozione di farti per un giorno il viaggio Mantova-Parma sull’Asolana. Tutti i camion diretti sulla Cisa - Genova, La Spezia, ecc. - provenienti dal Brennero escono a Mantova Sud per fare quella stramaledetta statale in piena pianura ma curiosamente piena di curve, giusto per risparmiare un centinaio di km in più che richiede il tragitto autostradale da Modena), con la Tirreno-Brennero messa in pausa dall’attuale governo…
    Dov’è la visione strategica che dovrebbe avere un governo? Quante tasse dobbiamo pagare ancora per avere delle infrastrutture degne di questo nome? Dove va a finire il fiume di soldi che ci estorcono quotidianamente? Sono solo al

  12. pseudotecnico scrive:

    @Dalco: purtroppo WP sega i commenti senza avviso :-( (già capitato in passato a prometeo)

  13. miki64 scrive:

    Invito tutti coloro che si trovano nella mia stessa situazione a diffondere il messaggio (e possibilmente smentirmi), sperando che qualcuno decida di cambiare un provvedimento che porterà molte piccole attività alla canna del gas.

    Se mi invii un indirizzo email di qualche “capoccia responsabile” non mi costerà nulla inviargli una cortese (ma ferma) protesta.

  14. Mauro scrive:

    Scommetto che nella voce “spese di gestione” ci stà anche il noleggio a lungo termine :(
    La situazione stà diventando insostenibile!

  15. pseudotecnico scrive:

    @Miki: in realtà intendevo diffondere su Internet (grazie Mauro ;-)), non via mail. Non deve essere un’occasione per fare dell’odioso spam, è semplicemente un tentativo di far conoscere cosa sta combinando questo governo (con la speranza che un po’ di rumore cambi le cose).

    @Mauro: sinceramente non so se il noleggio a lungo termine rientri nelle spese di gestione. In caso contrario vendo la macchina e passo a quella sponda :-(

  16. Andrea Paiola scrive:

    Ah scusate fate lavori che coinvolgono merce fisica.
    Io produco bit percui non mi muovo molto da casa.
    Giusto le riunioni con i clienti e al massimo qualche consulenza porta a porta.

    Cambiate lavoro ;-)

    ( scherzo ma neanche poi tanto, sentendo le vostre lamentele )

  17. pseudotecnico scrive:

    Non sempre c’è del materiale da spostare (fortunatamente riesco a muovermi spesso in moto, anche se a volte il mio zaino sembra il carico di un mulo peruviano): in ogni caso non posso perdere 3 ore al giorno in spostamenti vari ;-)

    Per mettere la ciliegina sulla torta oggi a Brescia hanno inaugurato la ZTL (zona traffico limitato) con telecamere: grazie Corsini :X

  18. dalco scrive:

    E’ la giusta punizione alla mia prolissità ;-)

    Ad Andrea: io produco solo bit, ma mi è richiesta quasi sempre la presenza fisica, soprattutto per i nuovi clienti. Nel mio bilancio l’auto è la spesa di gran lunga maggiore, dato che per il resto mi basta un PC coi relativi software e una connessione… peccato che io i soldi per la macchina li devo spendere se voglio lavorare, o dovrei mollare metà dei miei clienti?

  19. The_Bud scrive:

    Io sono dell’opinione che facendo così il nostro Prodi si falcia i piedi.
    Voglio proprio vedere se il ceto medio lo votava alla luce di questa finanziaria.
    Penso che molti dei “nuovi ricchi” ( in quanto con 38000 € sei ricco, stando a quanto dice rifondazione ) lo abbiano votato per “moda”, insomma faceva tendenza.
    Adesso pegano dai 400€ in sù e voglio proprio vedere se sono contenti.
    Per non parlare della tassa sui SUV e delle leggi anti-inquinamento verate dalle giunte regionali del Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, provincia di Treviso.

    La verità è che governa della gente che non ha le capacità decisionali , in grado di fare modificare in meglio le cose, che si piega a chi comanda la NOSTRA baracca, ovvero i Petrolieri ed i Bancari.
    Sentivo Bersani quando parlava delle liberalizzazioni che lanciava moniti nei confronti dei petrolieri, per l’ingiustificato aumento del prezzo del carburante. Terminava il discorso con la segunete frase: “E adesso monitoriamo i benzinai, poi ci parleremo!”

    Povero illuso, non sa neanche che la ENI è una delle maggiori società che finanzia lo Stato con i dividendi.

    Cmq, per tornare al blog…. consiglio vivissimo (se potessi lo farei): voi autonomi, fatevi qualche week-end a Montecarlo o in Svizzera, ci sono molte banche a cui affidare i propri risparmi, alla larga dall’armonizzazione delle rendite finanziarie, o prelievi da parte del governo ( Amato DOCET ) che arriveranno presto, purtroppo.

  20. pseudotecnico scrive:

    Dopo una veloce discussione con il commercialista:
    * registri le fatture, non scarichi il costo ma detrai tutta l’iva (e per questo dovranno aumentare la finanziaria 2007 di parecchio)
    * conferma sull’indeducibilità totale dei costi per i poveri pirla come il sottoscritto
    * il noleggio a lungo termine dovrebbe essere equiparato all’automobile normale (quindi completamente indeducibile).

    Probabilmente a questo punto comincio a guardarmi intorno per vendere l’auto (acquistata a maggio 2005) e comprarne una immatricolata autocarro :x

  21. dalco scrive:

    Non è possibile trasformare la Meriva in autocarro? Un mio collega l’ha acquistata con i vetri oscurati dietro e la griglia, immatricolandola come autocarro, ma non so se questa modifica può essere fatta a posteriori…

  22. pseudotecnico scrive:

    Devo informarmi: su Internet ho trovato delle Meriva immatricolate autocarro a 4 posti (anche se le offerte sono vecchiotte).

    Il dubbio è: se la trasformi (ammesso che sia possibile), l’ammortamento va comunque a farsi benedire?
    A questo punto forse vale la pena vendere la macchina e comprarla direttamente autocarro.

  23. miki64 scrive:

    Tre curiosità, pseudotecnico (e sono serio):
    1- qual è la versione del tuo modello (sempre se puoi scriverlo, capisco la privacy)?
    2- che prezzo, eventualmente, richiederesti?
    3- sull’auto gravano finanziamenti?

  24. pseudotecnico scrive:

    1) Meriva Cosmo 1.7CTDI con unico optional lettore cd mp3
    2) Non ne ho la più pallida idea (ancora devo decidere se venderla, se passarla ai miei genitori, bruciarla e prendere i soldi dell’assicurazione, ecc. ecc.); bisogna anche vedere cosa sarà possibile immatricolare autocarro con i cambiamenti in corso. Al momento sono solo inca$$ato e indeciso.
    3) Finanziamento in 48 rate (da maggio 2005)

    A proposito: se si vende una macchina su cui è attivo un finanziamento cosa cambia? Io ho sempre pensato che, visto che la macchina è intestata a te, tu la vendi e continui a pagare il finanziamento come se nulla fosse :?

  25. fullo scrive:

    attenzione che se ti beccano a girare con una auto imm. autocarro durante i festivi ci sono multe salate da pagare…

  26. miki64 scrive:

    2) Potresti venderla a pezzi sul mercato nero ed intascare i soldi dell’assicurazione: è un peccato bruciarla (a meno che sul falò non ci pianti il nostro reo Romano Prodi) ;) ;

    3) No, non si può fare. Non è questione di fiducia o meno, ma finché non saldi tutti i debiti é sempre la finanziaria ad avere in mano le redini del gioco!

  27. pseudotecnico scrive:

    @fullo: la questione è abbastanza dubbia.

    Un carabiniere o la polizia non dovrebbero aver nulla da dire: se la macchina è immatricolata per x persone e stai trasportando x persone a mio avviso sei in regola, stop. Al massimo è la Guardia di Finanza che potrebbe contestare qualcosa (ad esempio il fatto che tu stia utilizzando ad uso privato un mezzo che dovrebbe essere adibito ad uso aziendale); in quel caso possono far partire un controllo fiscale.

    Il fatto stesso di usare la macchina di domenica non è contestabile a priori: per il mio lavoro potrei essere obbligato ad effettuare interventi di emergenza anche la domenica ;-)

    Piuttosto c’è da stare attenti con l’assicurazione: non devono aver nulla da dire sulla presenza di altre persone a bordo e sull’uso nei week-end.

  28. pseudotecnico scrive:

    Oggi mi sono messo a fare un paio di conti con il bilancio al 30 settembre 2006: escludendo tutte le spese che diventano indeducibili mi trovo con un reddito d’impresa aumentato del 35%, e non siamo ancora arrivati a fine anno…

    A questo punto tanto vale smettere di fare l’onesto e fare l’evasore.

  29. dalco scrive:

    Per la macchina immatricolata autocarro: l’unica noia di cui mi sia giunta voce è stata quella di un conoscente di mio padre che si beccò una multa perché trasportava beni non accompagnati da fattura/bolla su di una macchina intestata alla ditta… (aveva appena fatto acquisti di vestiario).
    Ma non so darti alcun dettaglio e sono convinto un’eventualità di questo genere ricada dentro le probabilità che un meteorite ti centri sulla testa mentre passeggi in centro…

  30. pseudotecnico scrive:

    Aggiungo: bisogna aspettare che il governo Prodi stabilisca quali macchine, sebbene immatricolate autocarro, risultino non deducibili (vedi discorso SUV).

  31. pseudotecnico scrive:

    Forse si sono accorti della cazzata che stanno facendo…

    Sole24ore del 14 ottobre 2006

    Il Governo è pronto a ripristinare le deduzioni sulle spese sostenute per l’uso di auto aziendali.
    Ad ufficializzare questo ” impegno”è uno degli emendamenti contenuti nel primo pacchetto di modifiche al decreto fiscale di accompagnamento alla Finanziaria, depositato ieri dal Governo alla commissione Bilancio della Camera. Un pacchetto che prevede anche l’esenzione per cinque anni dal bollo per l’acquisto di nuovi motocicli o ciclomotori Euro 3 in sostituzione di vecchi mezzi a “due ruote” Euro 0. E sanzioni meno severe per la mancata emissione di scontrini fiscali. È poi previsto che tutti gli sportivi professionisti e non solo i calciatori finiscano nel mirino del Fisco. Con questi correttivi prende corpo il piano per correggere il Dl. Che però deve essere ancora completato.

  32. dalco scrive:

    Forse è stato il calo (calo? Meglio dire “caduta libera”) di popolarità del governo in ottobre (dal 63 al 45%, Fonte: La Repubblica) che gli ha fatto venire un po’ di strizza…

    Poi la botta del declassamento di S&P di oggi: “Il declassamento - spiega il portavoce di S&P Moritz Kraemer - riflette l’inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell’Italia” (Fonte: La Repubblica)

  33. maga scrive:

    ci sono in giro diversi modelli di vetture normali immatricolate autocarro… un mio amico per esempio gli hanno dato per lavoro una Volkswagen Touran immatricolata autocarro, gli ho chiesto se può usarla il sabato e la domenica e lui mi ha risposto “si, purchè non ti fermino con il costume da bagno addosso”

  34. maga scrive:

    noi qui in azienda abbiamo dato in uso promiscuo a due dipendenti delle vetture… prima per le spese dei carburanti, viacard, manutenzioni non ti detraevi l’iva però era tutto costo deducibile adesso il tutto è detraibile entro il fringe benefit del dipendente che gli metti a busta paga e in più gli ammortamenti dell’automezzo sono completamente indeducibili… bella storia :(

  35. Riccardo scrive:

    Ciao,

    chiedo aiuto a qualche voce esperta, dovrei comprare un mezzo aziendale:

    tenendo conto che dovro’ pagare un bel po’ di iva a fine anno e mi conviene autocarro ? se si compra usata gia’ immatricolata autocarro e’ lo stesso ?
    grazie in anticipo per chi vorra rispondere

    La mia sull’attuale governo e’ che come al solito pensano a scannarsi per farsi i porci comodi loro e basta.

    ciao
    Riccardo

  36. Riccardo scrive:

    per quanto riguarda l’uso per trasporto di persone sull’autocarro beh… fate un po’ voi:

    Dal sito della polizia di stato:

    Domanda n. 14: Un fuoristrada autocarro può essere
    utilizzato per trasportare la mia famiglia nei
    giorni in cui non lo utilizzo per l’azienda?

    Risposta: Gli autocarri possono essere
    eccezionalmente utilizzati per trasporto di
    persone ai sensi dell’art. 82, comma 6, del
    C.d.S.. La norma si riferisce al trasporto di
    persone nel cassone o nel vano destinato al
    trasporto delle merci, atteso che il trasporto
    nella cabina di guida di persone diverse dal
    conducente (limitatamente agli addetti al carico e
    scarico delle merci) è già consentito dall’art. 54
    del C.d.S.. Per potersi realizzare tale
    eccezionale e temporanea destinazione del veicolo
    occorre che il proprietario dello stesso sia
    preventivamente munito di 2 autorizzazioni: nulla
    osta del Prefetto, che rappresenta
    un’autorizzazione di polizia destinata a
    verificare la compatibilità della diversa
    destinazione con le condizioni connesse all’ordine
    e alla sicurezza pubblica (in questo nulla osta
    possono essere imposte limitazioni temporali, di
    percorso e di numero delle persone trasportabili),
    e autorizzazione del Dipartimento dei Trasporti
    Terrestri, che attesta l’idoneità tecnica del
    veicolo al trasporto di persone sotto il profilo
    della sicurezza per la circolazione. Il divieto di
    circolazione fuori dai centri abitati, nei giorni
    festivi e negli altri giorni specificamente
    indicati, riguarda solo i veicoli, per il
    trasporto di cose, di massa complessiva massima
    autorizzata superiore a 7,5 t. Per la parte
    inerente i profili assicurativi è opportuno che si
    rivolga alla Sua società per conoscere la portata
    e gli effetti della polizza. Alla luce di questa
    disamina Lei può trasportare persone
    nell’abitacolo del conducente tutti i giorni della
    settimana, purché siano persone adibite al carico
    e allo scarico della merce che Lei sta
    trasportando.

  37. pseudotecnico scrive:

    @Riccardo: probabilmente ti conviene provare a rivolgerti direttamente ad un consulente ;-)

    Se la macchina è immatricolata autocarro, non credo cambi molto al fine della deducibilità il fatto che sia nuova o usata.

    Riguardo al secondo commento: secondo me tutta la pappardella sulle autorizzazioni si riferisce SOLO al trasporto di persone sul cassone di un pick-up o dentro ad un furgone tipo ducato.
    Il limite sulle persone “adibite al carico e allo scarico della merce” è noto da tempo ma non conosco nessuno che sia stato multato su questa base.

  38. PseudoTecnico scrive:

    Nel frattempo mi sto leggendo questo
    http://www.ulivo.it/cgi-bin/forum/topic_show.pl?tid=1470194

    Ho la tentazione di iscrivermi e vedere cosa mi rispondono…

  39. Michele scrive:

    Sull’auto aziendale,sono dipendente ho una punto in uso prendo 1000 euro,ora grazie alla Dl allegato alla finanziaria dovrò pagare 600 euro di arretrati (è retrattivo)) faccio 50000km l’anno.

    Ora per chi dice che il governo Prodi colpisce solo i ricchi,dimostratemi che quello che ho detto non è vero.

  40. pseudotecnico scrive:

    Prova a leggere la discussione su ulivo.it che ho indicato nel post precedente: tu non sei ricco ma sei un privilegiato, quindi meriti di pagare (e pure di vergognarti perché hai la macchina aziendale) ;-)

    Ovviamente queste persone non capiscono che la macchina non è un mezzo di trasporto per arrivare al lavoro, è a tutti gli effetti uno strumento di lavoro.

  41. miki64 scrive:

    Purtroppo sono impossibilitato a trascrivervi l’articolo apaprso OGGI a pagina 45 sul Corriere della Sera.
    C’è un bell’articoletto su pick-up, autocarri, sanzioni ed usi impropri a seguito del tipo di immatricolazione (art. 82 del Codice della Strada).

    Scusami PT, ma non posso trascrivertelo…. :(

  42. MATITRIO scrive:

    Concordo pienamente sul post, è una vergogna!!! Noi piccoli o piccolissimi imprenditori dovremmo chiudere baracca e burattini, lasciare a casa tutti i dipendenti ed aspettare che qualcuno ci dia un lavoro con relative ferie, permessi, tredicesima, quattordicesimma, trf, rimborso malattia, ecc…!!!! E sopratutto lavorare 8 ore con straordinari pagati e nessuna responsabilità sul rischio di impresa, nessun rischio sui capitali investiti anche personalmente e per le conseguenze amministrative e penali che quotidianamente un amministratore o titolare di un’impresa può andare incontro.
    Certo che se i nostri utili fossero nell’ordine di centinaia di migliaia di euro non sarebbe un grosso sacrificio versarne circa la metà in tasse, ma viste le gravi inefficienze del nostro Sistema\Paese, l’incapacità di una seria politica economica a contrastare le concorrenze di Paesi in piena espansione economica (privi di regole), e raggiungere un pareggio in bilancio ci sembra ogni anno un insperato miracolo, quando gli unici incentivi che abbiamo sono la nostra profonda determinazione e tenacia, la domanda sorge spontanea: MA CHI CE L’HO FA FARE?!?!?!?

    Grazie a tutti per l’attenzione e un grosso in bocca al lupo!
    Matitrio

  43. Oscar scrive:

    @Scopr: Nonostante gestisco la mia ditta, il tipo di lavoro che faccio impedisce (anche se volessi) attività di “nero” o di evasione per cui non sto parlando di interesse personale. MA è facile dare la colpa ai “capitalisti”, se ti guardi in giro vedrai che molte volte la proposta di “non fare scontrino” a fronte di uno sconto viene dal CLIENTE. Anche se non venisse, se fosse una cosa così scandalosa basterebbe richiedere fattura/scontrino ogni volta (la finanza non dovrebbe alzare un dito con 60′000′000 di accertatori sul territorio).

    MA PURTROPPO, siamo messi tutti così male che uno “sconticino” fa la differenza quando andiamo a comprare tutte quelle cose che intendiamo indispensabili (giacchino nuovo, cellulare, cena fuori… ci capiamo no?)

    Attenzione a dare la colpa al “padrone” (che poi non lo è) dato che siamo tutti nella stessa barca.
    Oscar

  44. miki64 scrive:

    L’evasione fiscale è favorita dal nostro Stato miope.

    Se io, consumatore qualsiasi, potessi scaricare l’IVA finale di TUTTI i prodotti e di TUTTI i servizi, lo Stato ci guadagnerebbe perché:
    1- non si venderebbero prodotti e servizi in nero (ergo: nemmeno un centesimo di IVA per lo Stato) perché io richiederei SEMPRE scontrino e/o fattura;
    2- tutto quello che lo Stato perderebbe con i rimborsi IVA lo recupererebbe ampiamente con le aliquote che interesserebbero i nuovi, reali imponibili che i venditori di beni e/o servizi sarebbero da me costretti a dichiarare!

    Semplice, no? Ma non per lo Stato italiano…

  45. Fla scrive:

    Dopo tutti questi discorsi su iva e non, ma soprattutto sulle parole di SCORP rimango un pò perplesso…

    Premetto ho una ditta individuale, con due dipendenti, lavoriamo per aziende alle quali giustamente si deve fatturare tutto, lavoro dalle 12 alle 13 ore al giorno, per pagare di tasse, senza calcolare acconti o versamenti iva, quindi parlo di pure tasse sul reddito dello scorso anno la bellezza di 32.326 Euro.

    L’automobile si ce l’ho!! E’ uno stupendo catorcio dell’anno 92 (una golf 1.8 a benzina) che viene scaricata al 50%, ora forse sarebbe meglio cambiarla e comprare una SUV, immatricolata come autocarro, per avere qualche sgravio fiscale.

    Adesso penso… se io mi compro una SUV verrò additato come quello che evade il fisco????

    Mi auguro di no.

    Grazie

  46. Vale scrive:

    Usare i mezzi pubblici…buona idea, ma mi chiedo quanto possa produrre per pagare le tasse. Faccio il perito spesso faccio almeno trecento Km al giorno per vedere una ventina di sinistri. Visto che la macchina secondo lo stato non è un bene necessario alla mia attività potrei usare i mezzi pubblici così invece che 20 ne faccio 2-3 al massimo, ma una domanda mi sorge spontanea poi come la metto con gli stdi di settore? La macchina per la famglia la uso certamente 1 giorno alla settimana considerando quindi l’utilizzo personale(1/7) dovrei poter scaricare l’85 % della vettura e invece no, secondo lo stato io lavoro solo 1.75 giorni la settimana tutto il resto lo passo a spidocchiarmi quindi è giusto che possa detrarne solo il 25 %. E’ giusto poi che debba lavorare 12-14 ore al giorno (io il fatturato lo dichiaro tutto)ed è giusto che il 65 % circa dei miei introiti debba lievitare per imposte e quant’altro…e sì non c’è mica solo l’irpef, c’è l’irap, inps, irpef comunale, irpef regionale. E’ giusto che se tu libero professionista ti ammali non possa chiedere la malattia che invece paghi per gli altri. Tutto questo è giusto come è giusto che i dipendenti che tanto reclamano (la cui esistenza tra l’altro è subordinata all’esistenza di coloro come me che li assumono), magari fanno il secondo lavoro e regolarmente in nero!

  47. Giammy scrive:

    Ciao a tutti. Sono un lavoratore dipendente di una multinazionale tedesca, ho un’auto aziendale per uso promisco che pago ben 140€/mese. col famigerato D.L.262/2006 art.25 lett.a) verrò a pagare 230€/mese… scusate mi sono sbagliato… già pago 230€/mese ma non lo sapevo perchè il DL è RETROATTIVO! quindi la mia tredicesima andrà in buona parte (praticamente tutta) nel conguaglio dei primi 11 mesi del 2006… non voglio neache pensare che fine faranno quei soldi… LADRI!

  48. mauro scrive:

    SONO UN DIPENDENTE DI UNA AZIENDA ITALIANA, E IN QUESTI GIORNI HO SCOPERTO CHE GRAN PARTE DELLA MIA TREDICESIMA MI VERRA’ DETRATTA PER VIA DI QUESTO DL RETROATTIVO;NO! NON BASTAVA L’AUMENTO DELLA TASSA DI POSSESSO DELL’ AUTO AZIENDALE.A TUTTO QUESTO SI AGGIUNGONO LE PREOCCUPAZIONI CHE MI HANNO FATTO VENIRE CON LA STORIA DEL TFR… E IO CHE PENSAVO IN QUESTI MESI DI FARE IL GRANDE PASSO DI COMPRARE CASA…MA CHE STUPIDO!!!
    L’ UOMO HA IL DIFETTO O IL PREGIO DI DIMENTICARE,IO INTANTO METTO GIU’ UN MEMORIALE(DL 262,TFR,TICKET…ECC)LO INCORNICIO E L’APPENDO IN SALOTTO, AFFINCHE’ TRA 5 ANNI, SPERIAMO 2 (GLI ANNI CHE SERVONO PER FAR MATURARE LA PENSIONE DA PARLAMENTARE A QUESTI ILLUSTRISSIMI) NON DIMENTICHI!!!

  49. pino82 scrive:

    Mi associo a Miki 64.

    L’evasione fiscale è voluta dai nostri politici sottolineo ladroni e drogati, poichè sono loro i primi che devono nascondere le loro malefatte.

    Di seguito, scusate la mia presunzione ma vorrei elencare delle facili cure che secondo la mia personale opinione aggiusterebbero in tempi rapidissimi questa italia disordinata.

    1)Per il privato consentirei la deducibilità fiscale di tutti i costi sostenuti da una famiglia e in più con una aliquota iva agevolata.In questo modo categorie come idraulici,fabbri,falegnami,muratori,avvocati,
    geometri e comunque tutte le categorie che possono avere rapporti con il privato e che vista attualmente la non deducibilità delle spese non rilasciano alcuna fattura, finalmente pagherebbero un po’ di tasse.

    2) Forte riduzione delle tasse che dovrebbe attestarsi intorno al 15 massimo 20% per qualsiasi scaglione di reddito con esclusione delle fascie deboli. Nei paesi
    dove le tasse sono basse funziona tutto e la gente non ha bisogno di evadere visto che poi ci sono leggi severe per chi non le paga.

    3) Forte limitazione del denaro contante, trasparenza bancaria (tanto solo i ladri hanno qualcosa da nascondere)e introduzione obbligatoria di pagamenti con carta elettronica. Esempio. se compri un’auto o una casa
    o comunque qualcosa di valore devi necessariamente pagare con carta. Questa transazione verrà inviata dal venditore o dal notaio al ministero delle finanze e se non in regola con il tuo reddito dichiarato verrai chiamato a giustificarti.

    4) Possibilità di licenziamento del dipendente pubblico sorpreso a rubare, assenteismo ingiustificato, o comunque per tutti quei comportamenti che se abituali in una azienda privata ne comporterebbe l’immediato allontaneamento.

    5) I politici durante il loro mandato non devono svolgere altri incarichi o lavori precedenti.Se ad esempio viene eletto un professore stipendiato dallo stato, sarà giusto conservargli il posto al termine del mandato ma non è giusto che deve percepire il doppio stipendio. Forse non è già sufficente quello da politico?

    6) Le pensioni devono essere uguali per tutti. Chi se ne frega se hai 70 anni e nella vita hai fatto il generale o il caporale. Se hai fatto il generale hai percepito uno stipendio da generale e pertanto se non sei cretino ti sei fatto una pensione integrativa. Se hai fatto il caporale, comunque ti garantisco una pensione che ti consente di vivere visto che l’ho tolta in parte al generale.

    Visto che è facile ?

  50. Andrea scrive:

    La situazione è ancora la stessa di cui si parla nell’intervento iniziale?

    L’acquisto e le spese di gestione di un’automobile per un autonomo come il sottoscritto diventano completamente indeducibili (25% per i professionisti). Non è finita: il provvedimento ha valore retroattivo ed è valido per le spese sostenute nel 2006.

    Ciao,
    Andrea.

  51. pseudotecnico scrive:

    La situazione è la stessa e ancora non si è capito quali autocarri saranno assimilati alle automobili normali (DL 223/2006)

    La previsione contenuta nel comma 11 dell’articolo 35 del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 si preoccupa di contrastare i crescenti abusi delle disposizioni fiscali nel settore degli autoveicoli.
    In particolare, la citata norma dispone che con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, sentito il dipartimento per i Trasporti terrestri del ministero dei Trasporti, sono individuati i veicoli che, indipendentemente della categoria di omologazione, possono essere utilizzati anche per il trasporto privato di persone, e quindi, in sostanza, essere utilizzati anche a fini personali piuttosto che per l’esercizio dell’attività.
    Pertanto, i suddetti veicoli, pur se immatricolati come autocarri da lavoro, subiscono le stesse limitazioni fiscali previste ai fini delle imposte dirette dall’articolo 164, comma 1, lettera b), del Tuir, e, ai fini dell’Iva, dall’articolo 19-bis1, comma 1, lettera c), del Dpr 633 del 1972.

  52. Andrea scrive:

    A questo punto devi riferirti alla Legge 24 novembre 2006, n. 286 che ha convertito e modificato in alcuni punti il D.L. 223/2006

    Buona lettura :-)

  53. pseudotecnico scrive:

    Ormai aspetto direttamente a fine anno quando la finanziaria sarà approvata ;-)

    Tanto cambiano le carte in tavola ogni giorno :x

  54. prometeo scrive:

    Una piccola chicca da aggiungere alla lista: il Governo (dopo le salve di critiche da ogni dove) ha modificato le norme circa la tassa di successione per portare a 1mln di euro la soglia oltre cui si pagano le tasse per i familiari. Peccato che si siano dimenticati dei fratelli e delle sorelle, i quali pagheranno la tassa di successione su tutto. Complimenti!
    Ah, dimenticavo! Per la prima volta nella storia patria, contravvenendo alle proprie linee guida, l’applicazione di tale legge è *retroattiva* dal 3 di Ottobre. Applausi!

  55. Andrea scrive:

    Anche per i fratelli c’è una franchigia.

  56. Nicola scrive:

    per tua conoscenza, ho copiato di netto (cambiando alcune cose) il tuo Post (citando la fonte) e l’ho messo nel mio Blog…
    Anche io sono nella tua stessa situazione…” a diffondere il messaggio “.
    Saluti

    PS: un confronto tra la situazione di ieri e quella che dovrebbe essere oggi:

    Situazione precedente auto imprenditore o libero prof.:
    IVA
    - costi acquisto (o leasing o noleggio) = il 15% dell’IVA pagata era detraibile (625 euro detraibili su 25000 di totale fattura di acquisto auto)
    - costi di gestione = iva totalmente indetraibile

    IMPOSTE DIRETTE
    - ammortamento dei 24375 di costo: deducibile 50% dell’ammortamento del 25% su un max di 18076 euro, cioè 2259. Applicabili ammortamenti doppi con deduzione massima dunque di 4518 (solo imprese).
    - costi di gestione: deducibili al 50%

    Eventuale situazione di oggi:
    IVA
    - su tutti i costi di acquisto, leasing, noleggio, gestione = iva detraibile in % pari all’uso connesso alle operazioni imponibili

    IMPOSTE DIRETTE (solo professionisti)
    - ammortamento del costo (imponibile + iva non detratta): deducibile 25% dell’ammortamento del 25% su un max di 18076 euro, cioè 1130.
    - costi di gestione: deducibili al 25%

    IMPOSTE DIRETTE (solo imprese)
    su tutti i costi di acquisto, leasing, noleggio, gestione = deduzione non più possibile nemmeno parziale.

  57. pseudotecnico scrive:

    @Nicola: indirizzo del blog?
    Trovato grazie a San Google ;-)

    Riguardo all’IVA sull’acquisto: personalmente per l’auto avevo preferito considerare l’IVA completamente indetraibile (in modo da non ritrovarmela tra i piedi in fase di vendita)

  58. prometeo scrive:

    @Andrea: Sì, 150K Euro invece del “milione” nel caso muoia un genitore… Sul resto si paga il 9% di tassa si successione (circa 77K mila euro più spese sulla differenza per arrivare al milione). Applausi scroscianti e giubilo del pubblico.
    Piccolo particolare che nessuno ha fatto notare: la norma è *retroattiva* a partire dal 3 di Ottobre.

  59. pseudotecnico scrive:

    Adesso è uscita la circolare dell’Agenzia delle Entrate: non tutti gli autocarri saranno fiscalmente autocarri, bisognerà fare i conti con le formulette!

    http://www.finanze.it/export/download/altri/provv61206.pdf

  60. RM Riccardo scrive:

    mi unisco al coro di voci…. e’ uno scandalo! ma a quanto pare ci lamentiamo e nulla… cambia! ma una volta Berlusconi ( sia pure simpatico o antipatico - almeno nella vita a fatto qualcosa e sta ancora dando da mangiare a molte persone!!! ) non aveva proposto di fare “obiezione fiscale” !?!? forse e’ il caso di pensarci o no?!?!?
    ma noi piccoli imprenditori siamo “il popolo degli evasori”!!! e gia’ … ma caro Prodi e Co. (Ass.ne a delinquere) come mai la fiat che ha sempre avuto finanziamenti dallo stato ( viste le sempre cospicue perdite ( chissa’ poveri manager … anni e anni senza stipendi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) ora che e’ in utile non restituisce il maltolto??? e’ esonerata?? o sono soldi dati a fondo perso?!?!?! …. come mai non vengono chiesti rimborsi a tutti gli amministratori statali che hanno permesso “FURTI E SPRECHI” dei nostri soldi per la realizzazione di opere abbandonate…. e si parla di migliaia di milioni di euro!!!! …. e poi…. cavolo ma prima delle elezioni vi ricordate quante interviste ha mostrato la “sinistra” di persone che non arrivavano alla fine del mese per colpa del Governo Berlusconi??? dove sono ora quelle persone???? sono forse quelle che affollavano gli aereoporti durante le festività mentre noi evasori finivamo i nostri lavori?????????? ottimo!!!! …. non ci sono conclusioni….. ma la voglia scappa ogni giorno di piu’!!!….. ciao a tutti!!! sigh

  61. Mauro scrive:

    Umble umble… anche il noleggio a puttane… ergo, se non hai uno studio di rappresentanza l’auto ti conviene prenderla da privato.

  62. ivonne scrive:

    a causa del dl 286 e altri concepiti per colpire l’odiato evasore imprenditore, il mio reddito d’impresa di 70.334,00 euro si è trasformato in un utile fiscale di 158.811,00 euro. non aggiungo commenti… dovrò utilizzare i risparmi di una vita per pagare tasse su guadagni non fatti… mi riservo però la speranza di fare ricorso… forza insieme si vince!!

  63. CIRINO scrive:

    COSA MI CONVIENE APRIRE UNA DITTA INDIVIDUALE O UNA S.R.L

  64. pseudotecnico scrive:

    Secondo te ha senso chiedere una cosa simile su un blog?

    Cerca un professionista e informati ;-)

  65. caniggia scrive:

    Scusate, arrivo subito al punto ad oggi ottobre 2007 il pick up intestato a una ditta individuale si puo’ usare anche nei week-end, si possono portare altre persone….grazie in anticipo

  66. pseudotecnico scrive:

    E’ una domanda? Che io sappia la situazione non è cambiata, vivi in una zona grigia: secondo me non si può, punto, secondo alcuni possessori di autocarro sei perfettamente in regola :roll:

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